I Nuraghi
I nuraghi appaiono in Sardegna nel secondo millennio a.C. Sono
delle torri a tronco di cono edificate con grossi blocchi di pietra.
I pareri sulla funzione dei nuraghi sono contrastanti In linea
di massima tutti sono concordi nell'affermare che si tratti di
opere militari. Ma ciò non può far escludere che
venissero utilizzati anche per altri scopi.
Nuraghe Albucciu: Per chi proviene da Cannigione,
la prima opportunità per una sosta di carattere archeologico
è offerta da questo nuraghe. Procedendo in direzione Arzachena
si trova sulla sinistra della statale 125; un cartello indica
l'ingresso pedonale. La pianta della costruzione è semi-rettangolare
con gli angoli arrotondati. Il complesso è addossato ad
un masso granitico che lo mimetizza e che in una parte sostituisce
le mura di cinta. Questo tipo di nuraghe viene definito "a
corridoio".
Il bordo superiore della facciata presenta otto mensole che, insieme
alle altre andate distrutte, servivano per reggere una balaustra
in tronchi d'albero cementati da argilla. In pratica si trattava
di un parapetto difensivo unico nel suo genere In un solco del
piano del pavimento scorreva una porta di legno che bloccava l'ingresso.
Nuraghe La Prisciona: Il nuraghe ha forma trilobata
ed è composto
da una torre centrale circondata da un bastione con tre torri
più piccole. Attualmente è in corso una campagna
di scavi che ne sta mettendo in luce aspetti sorprendenti ed importanti.
Gli scavi, oltre alle insospettabili dimensioni del complesso
nuragico vero e proprio, stanno riportando alla luce un enorme
villaggio costituito da capanne.
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